Cosa ci succede durante il trasloco?

Almeno una volta nella vita abbiamo sentito tutti qualcuno parlare di quanto un trasloco sia stressante e impegnativo. Ci cambia dentro, sì, ci rende più indipendenti, sì, ma ci fa passare le pene dell’inferno il più delle volte!

Impacchettare le cose da trasferire, portare in giro gli scatoloni, rimettere tutto in ordine possono sembrare effettivamente delle cose facili da fare, ma sicuramente non veloci. Ognuno ha un modo preciso per rimettere i propri oggetti al proprio posto nella nuova casa, e non sempre si trova il posto perfetto immediatamente: una lampada poteva abbinarsi perfettamente con il comodino della vecchia casa, ma con quello nuovo proprio no!

Oltre al materiale motivo per cui un trasloco può risultare traumatizzante, sul blog di ELLE Carlotta Sisti ci racconta cosa accade davvero che va al di là di una semplice lampada:

  • Il trasloco scopre la nostra parte peggiore, quella che accumula oggetti inutili, quella maniaca dell’ordine o del disordine, quella che si ritrova alle 4 del mattino a strappare pezzi di nastro adesivo dagli scatoloni ancora chiusi dopo giorni. Forse si può perfino dire che non si è mai entrati a contatto con la parte peggiore di noi fin quando non bisogna riempire e svuotare scatoloni;
  • Il trasloco scopre la parte peggiore del/della nostro/a partner, quella che si rifiuta di collaborare, quella pigra, quella super precisa, quella senza sonno; “facciamolo domani”, “facciamolo adesso”, ma per noi non andrà mai bene niente, perché prima o poi andrà comunque fatto;
  • Il trasloco ci fa scoprire l’impossibilità dell’avverarsi di tutti i nostri desideri, come quello di essere in grado di trasferire da una casa all’altra tutti gli oggetti che si sono accumulati per anni e da anni. “Ma sì che sarà mai” è il primo pensiero che viene in mente, “ma chi me lo ha fatto fare” è l’ultimo, mentre guardiamo seduti sul divano la pila di scatoloni che invece di diminuire, pare che aumentino. Come è possibile?
  • Il trasloco rimane lì anche se accadono imprevisti. Puoi cercare di procrastinare per ore, giorni, settimane, ma lui, come Thanos, è ineluttabile. Non si scappa dal trasloco: gli scatoloni saranno sempre lì, a guardarti da lontano attendendo con ansia di essere aperti. Non si sconfigge un trasloco, è lui che sconfigge te.

Molti dicono che il trasloco sia proprio così, anche tu hai provato queste cose? Raccontaci la tua storia!

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